
INFORMAZIONI SU ESTA
Transito negli Stati Uniti — serve l'ESTA?
Sì, l'ESTA serve anche per il transito negli Stati Uniti. Negli USA non esiste una zona di transito: ogni viaggiatore deve entrare formalmente nel Paese, anche solo per cambiare aereo.
Le regole per il transito
I cittadini dei Paesi che aderiscono al Visa Waiver Program, tra cui Italia e Svizzera, hanno bisogno dell'ESTA anche per il transito negli Stati Uniti. Ogni transito è trattato come un ingresso formale nel Paese e comporta il passaggio al controllo di frontiera.
Come funziona il transito negli USA
Controllo di frontiera (Immigration)
Anche per uno scalo breve devi passare il controllo di frontiera e la dogana. L'ESTA è obbligatorio. Vale, ad esempio, per uno scalo a New York (JFK) diretto in Canada o in Messico.
Ritiro e nuova consegna del bagaglio
Dopo il controllo di frontiera devi ritirare il bagaglio registrato e riconsegnarlo per il volo successivo. L'ESTA è necessario perché entri formalmente negli Stati Uniti.
Esempi di rotte con scalo negli USA
- Roma (FCO) → New York (JFK) → Cancún
- Milano (MXP) → Chicago (ORD) → Toronto
- Roma (FCO) → Miami (MIA) → Bogotá
- Milano (MXP) → Los Angeles (LAX) → Sydney
Su tutte queste rotte l'ESTA è necessario, perché ogni transito negli USA è considerato un ingresso nel Paese.
Eccezioni all'obbligo di ESTA per il transito
Le eccezioni all'obbligo di avere l'ESTA per il transito sono poche:
- Cittadini canadesi
- Titolari di un visto USA valido (ad esempio B1/B2)
- Titolari di Green Card (residenti permanenti negli USA)
Come evitare l'ESTA per il transito?
Se non vuoi presentare la domanda ESTA, puoi scegliere rotte che non passano dagli Stati Uniti. Ad esempio:
- Voli diretti dall'Italia o dalla Svizzera alla destinazione
- Scali in Paesi europei (Amsterdam, Francoforte, Parigi)
- Scali in Canada (serve l'eTA canadese) o in Messico